RI.TECH 2026 – Regione Piemonte
Contributo a fondo perduto variabile in funzione della dimensione d’impresa e della tipologia di intervento.
Il bando è rivolto a:
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imprese singole o aggregate
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imprese attive e regolarmente costituite, in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal bando
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imprese che gestiscono o intendono realizzare impianti di riciclaggio di rifiuti urbani o speciali, già autorizzati o in fase di adeguamento
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soggetti che operano in coerenza con il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani e Speciali
Gli interventi devono essere localizzati nel territorio della Regione Piemonte e rispettare il principio del DNSH – Do No Significant Harm, nonché gli obblighi in materia di climate proofing e sostenibilità ambientale.
Inoltre, le imprese beneficiarie devono dimostrare di possedere un’adeguata capacità economico-finanziaria per sostenere la quota di investimento non coperta dal contributo pubblico, nonché la disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento per un periodo coerente con gli obblighi di stabilità dell’operazione previsti dalla normativa europea. È richiesto che i soggetti proponenti siano in regola con gli adempimenti amministrativi e autorizzativi connessi all’attività di gestione dei rifiuti, inclusi i titoli abilitativi ambientali necessari alla realizzazione degli interventi.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto, con intensità di aiuto variabile in funzione della dimensione d’impresa e della tipologia di intervento, secondo quanto previsto dal Regolamento GBER, a fronte di un investimento minimo stabilito dal bando.
L’agevolazione è finalizzata a sostenere investimenti con un elevato contenuto tecnologico e ambientale, capaci di incidere in modo strutturale sulle prestazioni degli impianti di riciclaggio esistenti o di nuova realizzazione. In particolare, il contributo è orientato a favorire l’introduzione di soluzioni innovative che consentano un incremento della capacità di trattamento, una maggiore qualità del materiale recuperato e una riduzione complessiva dell’impatto ambientale dei processi produttivi.
Le spese ammissibili includono:
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acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e tecnologie per il riciclaggio e il trattamento dei rifiuti
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interventi di ampliamento, adeguamento e revamping di impianti esistenti finalizzati al miglioramento dell’efficienza dei processi di riciclaggio
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spese per opere edili e impiantistiche strettamente funzionali alla realizzazione dell’intervento
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sistemi e tecnologie per il miglioramento delle performance ambientali, la riduzione degli impatti e l’aumento del recupero di materia
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spese tecniche per progettazione, direzione lavori, collaudi, certificazioni ambientali e adempimenti normativi
Non sono ammissibili le spese espressamente escluse dal bando, tra cui interventi non coerenti con le finalità ambientali o non conformi al principio DNSH.
La procedura è a graduatoria20. Le domande possono essere presentate da lunedì 2 febbraio 2026, ore 09:00, a venerdì 31 luglio 2026, ore 12:00, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili.
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