Bando ISI 2025 – INAIL
Dotazione complessiva definita da INAIL e ripartita per Assi di finanziamento.
L’iniziativa è rivolta alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura (CCIAA) secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento.
I soggetti beneficiari devono essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi (DURC), non trovarsi in stato di liquidazione o procedure concorsuali e non aver ottenuto finanziamenti ISI nelle edizioni 2022, 2023 e 2024 (salvo le eccezioni previste dal bando). È ammessa una sola domanda, riferita a una sola unità produttiva e a un solo Asse di finanziamento.Il bando prevede un contributo a fondo perduto, con intensità di aiuto fino al 65% delle spese ammissibili, per un importo massimo generalmente pari a 130.000 € per progetto (con soglie minime e massime variabili in funzione dell’Asse di finanziamento). Il finanziamento è concesso per progetti che determinano un miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alla situazione preesistente.
Il Bando ISI 2025 è articolato nei seguenti Assi di finanziamento, ciascuno con specifiche tipologie di intervento e spese ammissibili:
Asse 1 – Progetti di investimento
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Asse 1.1 – Riduzione dei rischi tecnopatici
Le spese ammissibili includono l’acquisto o la sostituzione di macchinari, impianti e attrezzature finalizzati alla riduzione dell’esposizione dei lavoratori a rischi di natura chimica, fisica o biologica (ad es. rumore, vibrazioni, agenti pericolosi), nonché interventi di automazione dei processi produttivi che comportino un miglioramento significativo delle condizioni di lavoro. -
Asse 1.2 – Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
Sono ammissibili le spese per l’implementazione di modelli organizzativi e gestionali per la salute e sicurezza sul lavoro (es. ISO 45001), nonché di sistemi di responsabilità sociale certificati, comprensive dei costi di consulenza, certificazione e audit.
Asse 2 – Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici
Le spese ammissibili riguardano interventi strutturali e tecnologici destinati alla prevenzione degli infortuni, quali l’acquisto di macchine e attrezzature più sicure, dispositivi di protezione integrati, sistemi anticaduta, soluzioni per la messa in sicurezza di impianti e ambienti di lavoro.
Asse 3 – Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
Sono finanziabili le spese per la rimozione e smaltimento dell’amianto da edifici, strutture e coperture, comprese le spese per opere edili connesse, trasporto e conferimento dei materiali, nonché per le attività tecniche obbligatorie (progettazione, direzione lavori, perizie e certificazioni).
Asse 4 – Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività
L’Asse è riservato a micro e piccole imprese appartenenti a settori ATECO individuati dall’INAIL. Le spese ammissibili includono investimenti in macchinari e attrezzature di lavoro che consentano una riduzione significativa dei rischi per la sicurezza dei lavoratori, secondo quanto dettagliato negli allegati tecnici di riferimento.
Asse 5 – Progetti per micro e piccole imprese operanti nella produzione primaria dei prodotti agricoli
Sono ammissibili le spese per l’acquisto di macchine e attrezzature agricole nuove, caratterizzate da soluzioni innovative finalizzate alla riduzione del rischio infortunistico, del rumore, delle vibrazioni o dello sforzo fisico, nonché al miglioramento della sostenibilità complessiva dell’azienda agricola.
Per tutti gli Assi, le spese devono essere direttamente imputabili al progetto, sostenute successivamente alla presentazione della domanda e correttamente documentate in fase di rendicontazione. Non sono ammesse spese correnti, IVA, beni usati, leasing, né costi non strettamente funzionali al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.
La procedura è a sportello, articolata in più fasi: compilazione e registrazione della domanda online, verifica del punteggio minimo di ammissibilità, ottenimento del codice identificativo e successivo invio tramite sportello informatico (click day). Le domande sono collocate in elenchi cronologici in base all’ordine di arrivo allo sportello, nei limiti delle risorse disponibili. I progetti devono essere avviati successivamente alla chiusura della procedura di compilazione e completati entro 365 giorni dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione, con possibilità di proroga nei casi previsti.
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