Bando Ri.Circo.Lo. PMI – C&D

Bando Ri.Circo.Lo. PMI – C&D
Data apertura
30/09/2025 alle 09:00
Data chiusura
07/11/2025 alle 16:00
Valore massimo
Contributo a fondo perduto, con intensità di aiuto in base alla dimensione dell’impresa e al regime di aiuto.
Importo massimo concedibile per progetto: € 1.500.000,00
Importo minimo dell’investimento complessivo: € 50.000,00
Area
Lombardia
Bando Ri.Circo.Lo. PMI – C&D
Il Bando “Ri.Circo.Lo. C&D – Risorse Circolari in Lombardia – ”, promosso da Regione Lombardia, sostiene le MPMI lombarde nella realizzazione di progetti per favorire la transizione ecologica e l’economia circolare, promuovendo riuso delle risorse, riduzione degli scarti e modelli produttivi sostenibili. Si tratta di un’edizione dedicata alle filiere della costruzione e demolizione e alle bonifiche di siti contaminati.

Il bando è rivolto a:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede in Lombardia.

  • Sono ammessi tutti i settori ATECO.

  • I progetti possono essere realizzati anche in forma aggregata tra imprese.

  • È richiesto che le iniziative siano realizzate interamente in Lombardia.

Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino a 1.500.000 euro per progetto, a fronte di un investimento minimo complessivo pari a 50.000 euro.

L’intensità del contributo varia in base alla dimensione dell’impresa e al regime di aiuto scelto:

  • Piccole imprese: fino al 60% delle spese ammissibili.

  • Medie imprese: fino al 50% delle spese ammissibili.

Esempi di progetti ammissibili riguardano:

  • Modifiche alle linee produttive per la riduzione o l’utilizzo degli scarti/sfridi di lavorazione.

  • Valorizzazione dei residui di produzione come materie prime seconde o sottoprodotti.

  • Introduzione nel ciclo produttivo di sottoprodotti da questa o altre filiere.

  • Azioni per il riutilizzo dei prodotti o per l’allungamento del ciclo di vita (logistica inversa, trasformazione del prodotto in servizio).

  • Produzione con minor utilizzo di materie prime.

  • Introduzione di materiali “end of waste” nelle linee produttive.

  • Riprogettazione del prodotto per migliorarne la durata e la riciclabilità.

  • Soluzioni innovative per la demolizione selettiva e la gestione dedicata di rifiuti omogenei.

  • Processi innovativi di preparazione per il riutilizzo o riciclo di rifiuti, con produzione di nuovi materiali “end of waste”.

Le spese ammissibili includono:

  • Acquisto e installazione di macchinari, impianti e attrezzature.

  • Opere edili e impiantistiche (max 20%).

  • Servizi di consulenza e assistenza tecnica esterna (studi, progettazione tecnica, analisi di fattibilità, audit, progettazione per eco-design, LCA, simbiosi industriale, ecc.).

  • Personale interno.

  • Costi per corsi di formazione specifici per il personale, anche da enti esterni.

  • Spese forfettarie calcolate automaticamente (max 15%).

La procedura è a graduatoria. Le domande possono essere presentate dal 30 settembre 2025 ore 9:00 fino al 7 novembre 2025 ore 16:00.

I progetti devono concludersi entro 24 mesi dalla data di concessione.

La dotazione complessiva del bando è 10.000.000 euro.

Il regime di aiuto è a scelta tra de minimis o GBER.

Se in fase di candidatura l’impresa sceglie il regime GBER, è obbligatorio allegare una perizia asseverata che attesti il miglioramento delle prestazioni ambientali conseguenti all’investimento.

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