Bando Voucher Cloud e Cybersecurity 2025

Bando Voucher Cloud e Cybersecurity 2025
Data apertura
05/05/2025 alle 12:00
Data chiusura
Fino esaurimento fondi
Valore massimo
Dotazione complessiva: 150.000.000 €

Contributo a fondo perduto: pari al 50% delle spese

Contributo massimo:20.000 €
Area
Tutta Italia
Bando Voucher Cloud e Cybersecurity 2025
Il Bando Voucher Cloud e Cybersecurity 2025 promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), sostiene PMI e lavoratori autonomi nell’adozione di servizi cloud avanzati e soluzioni di cybersicurezza, con l’obiettivo di rafforzare la competitività digitale, aumentare la sicurezza dei sistemi informatici e favorire l’uso di servizi applicativi innovativi. L’iniziativa rientra nel Piano Sviluppo e Coesione FSC 2014–2020, nell’Area tematica “Digitalizzazione”, con una dotazione specifica destinata all’espansione dei servizi digitali secondo le priorità del CITD. Il bando rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare la maturità digitale delle realtà produttive, incentivando l’adozione di strumenti capaci di migliorare continuità operativa, resilienza informatica e qualità dei processi aziendali. L’intervento permette alle imprese di ampliare in modo strutturato la propria infrastruttura digitale, beneficiando di soluzioni certificate e compatibili con gli standard di sicurezza più recenti. Si tratta quindi di un incentivo pensato per accompagnare le PMI verso modelli gestionali più efficienti e tecnologicamente evoluti.

Il bando è rivolto a:

  • PMI regolarmente costituite, iscritte al Registro Imprese, attive e in regola con la normativa vigente.

  • Lavoratori autonomi con partita IVA (inclusi professionisti ordinistici e non ordinistici).

Requisiti obbligatori:

  • disponibilità di un contratto di connettività ≥ 30 Mbps in download;

  • assenza di procedure concorsuali/liquidatorie;

  • regolarità assicurativa per rischi catastrofali ai sensi del DL 39/2025;

  • non superamento dei massimali de minimis;

  • non essere destinatari di decisioni UE di recupero aiuti non rimborsati;

  • assenza di reati o sanzioni interdittive rilevanti dei legali rappresentanti.

Esclusioni:

  • imprese nei settori vietati dal regolamento de minimis;

  • soggetti con sanzioni che impediscono contratti con la PA.

Il bando prevede contributi a fondo perduto, pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 €, con investimento minimo pari a 4.000 €

Le spese ammissibili includono:

a) Soluzioni hardware per la cybersecurity (QC1):

  • firewall, firewall di nuova generazione (NGFW);

  • router/switch sicuri;

  • dispositivi IPS (Intrusion Prevention System).

b) Soluzioni software per la cybersecurity (QC1):

  • antivirus/antimalware;

  • software di monitoraggio di rete;

  • sistemi di crittografia;

  • SIEM (Security Information and Event Management);

  • strumenti per la gestione delle vulnerabilità.

c) Servizi cloud infrastrutturali (QC1):

  • virtual machine;

  • servizi di storage e backup;

  • servizi di network & security (VPN, DDoS, ecc.);

  • soluzioni database.

d) Servizi cloud SaaS (QC1):

  • software contabilità;

  • HRM;

  • ERP per produttività/workflow;

  • CMS ed e-commerce;

  • CRM.

e) Servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuo.

Tutti i servizi devono:

  • essere nuovi o costituire un upgrade tecnologico rispetto alle soluzioni già in uso;

  • essere servizi cloud di livello QC1;

  • essere erogati da fornitori abilitati ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale).

Durata dei piani di spesa:

  • max 12 mesi per acquisti diretti;

  • min 24 mesi in caso di abbonamenti (le spese ammissibili sono limitate ai primi 24 mesi).

Spese non ammissibili:

  • servizi analoghi a quelli già in uso senza miglioramento tecnologico;

  • piani di spesa inferiori a 4.000 €;

  • fornitori non abilitati ACN.

La procedura è a sportello. Le domande possono essere presentate secondo modalità e tempistiche che saranno definite da uno specifico provvedimento del Direttore Generale MIMIT, come previsto dal decreto all’art. 7, comma 2.

I progetti devono:

  • essere avviati dopo la concessione;

  • rispettare una durata massima di 12 mesi in caso di acquisto diretto;

  • rispettare una durata minima di 24 mesi in caso di abbonamento.

La dotazione complessiva del bando è 150.000.000 €, di cui 71.065.813,34 € riservati alle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia)

La data di presentazione delle domande è stimativa. È stata pubblicata l’informativa sul bando, prossimamente il MIMIT pubblicherà un decreto con le date di apertura dello sportello, che presumiamo essere intorno alla metà del secondo trimestre 2026.

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