Fondo PMI – Voucher per la Proprietà Intellettuale 2026
Contributi a fondo perduto sotto forma di voucher, con importi e percentuali di copertura variabili.
Il bando è rivolto a:
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Piccole e Medie Imprese (PMI) stabilite in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in Ucraina (nei territori sotto il controllo effettivo del governo ucraino).
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Imprese che esercitano un’attività economica, indipendentemente dalla forma giuridica (incluse imprese individuali, società di persone, associazioni e fondazioni con attività economica).
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Organizzazioni il cui capitale o diritti di voto non siano detenuti per oltre il 25% da enti pubblici.
Il bando prevede contributi a fondo perduto sotto forma di voucher, con importi e percentuali di copertura variabili in funzione della tipologia di attività finanziata. Non è previsto un investimento minimo.
Le spese ammissibili includono:
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Servizi IP Scan e IP Scan Enforcement (Voucher 1): rimborso del 90% dei costi fino a un massimo di 1.620 € per voucher per servizi di pre-diagnosi della proprietà intellettuale e supporto in caso di violazioni dei diritti di PI.
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Registrazione di marchi, disegni e modelli (Voucher 2): rimborso del 75% delle tasse per registrazioni a livello nazionale, regionale ed europeo e del 50% per registrazioni internazionali (OMPI), fino a un massimo di 700 €.
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Brevetti (Voucher 3):
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protezione nazionale: rimborso del 75% delle tasse fino a 1.000 €;
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protezione europea: rimborso complessivo fino a 2.500 €, comprensivo di tasse di deposito e ricerca e di spese legali (queste ultime rimborsate al 50% fino a 1.500 €).
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Privative comunitarie per varietà vegetali (Voucher 4): rimborso del 75% delle tasse di deposito ed esame fino a 1.500 €.
Sono ammissibili esclusivamente i costi relativi alla registrazione di nuovi diritti di proprietà intellettuale; non sono finanziabili i rinnovi.
La procedura è a sportello. Le domande possono essere presentate per tutto il 2026, fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascun voucher.
I progetti devono:
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essere avviati successivamente alla notifica di concessione del voucher;
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rispettare i termini di attivazione e utilizzo previsti per ciascuna tipologia di voucher (da 1 a 6 mesi per l’attivazione, con periodi di attuazione fino a 12 mesi a seconda del voucher).
Procedura di accesso e utilizzo del voucher
L’accesso al contributo avviene attraverso una procedura interamente digitale gestita da EUIPO. La domanda viene valutata sulla base dell’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascuna tipologia di voucher.
Una volta presentata la domanda, l’EUIPO verifica la ricevibilità e l’ammissibilità del richiedente. In caso di esito positivo, l’impresa riceve la notifica di concessione del voucher, che indica l’importo massimo riconosciuto e i termini di utilizzo.
È importante sottolineare che le spese sostenute prima della concessione del voucher non sono ammissibili. Solo dopo la notifica è possibile avviare le attività di proprietà intellettuale finanziate.
Il voucher deve essere attivato entro un termine specifico, variabile in funzione della tipologia richiesta (da 1 a 6 mesi). L’attivazione avviene con la prima richiesta di rimborso o, nel caso dei servizi IP Scan, con la conferma dell’avvenuta prestazione.
Una volta attivato, l’impresa può procedere con l’attuazione delle attività e presentare la richiesta di rimborso, allegando la documentazione che dimostra il pagamento delle tasse o dei servizi ammissibili. Il rimborso viene erogato direttamente sul conto corrente dell’impresa beneficiaria, generalmente entro 30 giorni dalla validazione della richiesta, salvo richieste di chiarimenti o verifiche aggiuntive.
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