Transizione delle MPMI 2024/2025 – Regione Lombardia

Transizione delle MPMI 2024/2025 – Regione Lombardia
Data apertura
03/12/2024 alle 10:00
Data chiusura
03/04/2025 alle 16:00
Valore massimo
Contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, massimo 300.000 € per aggregazione, incrementabili di 60.000 € per ogni MPMI oltre le 5 richieste.
Area
Tutta Italia
Transizione delle MPMI 2024/2025 – Regione Lombardia
Il bando “Transizione delle MPMI Lombarde”, promosso da Regione Lombardia nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, mira a supportare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) nella transizione verso modelli di produzione circolari e sostenibili, favorendo innovazione, riduzione dei rifiuti e ottimizzazione dell’uso delle risorse.

Il bando è destinato alle MPMI con almeno una sede operativa in Lombardia, che presentino progetti in forma di aggregazione costituita da almeno 5 imprese. Sono escluse dal bando le imprese dei settori agricolo, finanziario e assicurativo, e quelle legate alla produzione, trasformazione e commercializzazione del tabacco, salvo specifiche eccezioni come le imprese agromeccaniche iscritte all’Albo regionale.

Il bando sostiene progetti di transizione ecologica con contributi a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili, per un massimo di 300.000 euro per aggregazione, incrementabili di 60.000 euro per ogni MPMI aggiuntiva oltre le 5 richieste. Gli ambiti di intervento devono rientrare tra i seguenti:

  • Innovazione di prodotto (eco-design) e l’applicazione di nuove tecnologie a partire dal recupero dei materiali e una progettazione basata sui concetti di modularità, riuso e riparabilità, riciclabilità e sostenibilità dei materiali;
  •  nuovi modelli di produzione, distribuzione e di consumo che prevedano l’impiego di vettori energetici a basso impatto ambientale;
  •  realizzazione di innovazioni di processo per l’introduzione di standard internazionali “green” nell’impresa in tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti, la riduzione della pericolosità e la quantità di rifiuti, favorire l’acquisto di forniture sostenibili e l’efficienza nell’uso delle risorse naturali e delle materie, il recupero dei materiali;
  • Bioeconomia Circolare; Innovazioni di prodotto o processo che consentano di ridurre l’impatto ambientale del ciclo produttivo attraverso l’utilizzo e la valorizzazione di risorse biologiche rinnovabili della terra o del mare;
  •  transizione delle strategie commerciali dall’acquisto di prodotti alla fruizione di servizi di noleggio e utilizzo;
  •  sostegno a processi e tecnologie ad alto valore innovativo dedicati a prodotti e materiali che, per decadimento prestazionale peculiare ed eccessivi costi di riprocessamento, pongono elevate sfide in termini di sostenibilità (ambientale e economica) delle operazioni di recupero e reinserimento nei processi di economia circolare;
  • valorizzazione dei residui di produzione, anche in un’ottica di simbiosi industriale e introduzione nel ciclo produttivo di sottoprodotti
Le spese ammissibili includono: a) Spese per Consulenza (collaborazione con enti di ricerca, servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, diagnosi energetiche, carbon footprint e water footprint, environmental footprint, analisi del ciclo di vita del prodotto/servizio - e.g. LCA, studi per la sostituzione dei materiali attualmente utilizzati nei prodotti con materiali circolari, definizione di strategie commerciali, marketing e comunicazione, assistenza per acquisizione di certificazioni, etc. etc.) in misura comunque non superiore al 25% della somma delle spese ammesse a contributo, non computando a tal fine le spese di consulenza medesime; b) Investimenti in attrezzature tecnologiche funzionali all’ammodernamento (upgrade sostenibile) delle linee produttive e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto; c) Spese per sistemi di domotica per il risparmio energetico ed il monitoraggio dei consumi energetici; d) Acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD ecc.); e) Acquisizione delle certificazioni tecniche e di eventuale registrazione REACH f) Acquisizione di servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software, hardware e prodotti relativi al progetto; g) Acquisizione di Materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto, incluso prototipi; h) Spese per la tutela della proprietà intellettuale; i) Spese per la formazione dedicata all’acquisizione di competenze richieste dal progetto sia in fase di implementazione che di attuazione dello stesso; j) Costi indiretti (spese generali) riconosciute forfettariamente in misura del 7% della somma delle voci di spesa da a) ad i).

Le domande possono essere presentate a partire  dalle ore 10:00 del 3 dicembre 2024 fino alle ore 16:00 del 3 aprile 2025. I progetti devono essere completati entro 18 mesi dalla data di approvazione, con una possibile proroga di ulteriori 6 mesi in casi giustificati. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 12.000.000,00 euro.

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